Comunicazione, ruolo, successo: che ne pensi?

Solo un ingenuo oppure colui che non si arrende nemmeno davanti all’evidenza, potrebbe ritenere che la capacità di comunicare e di porsi agli altri in modo adeguato sia figlia dei nostri tempi, della società della comunicazione, della rete, dell’apparenza.

In realtà la competenza comunicativa, intesa nel senso più ampio e completo dell’accezione, è antica quanto il mondo, ancor più dell’uomo.

Insetti ed animali ci spiegano con efficacia visiva i segreti della comunicazione, soprattutto non verbale, nel corteggiamento, nei duelli, nella definizione delle gerarchie per il comando del branco o la difesa del territorio.

Luomo, una volta imparato a parlare, fin da subito ha compreso la magia della parola, del bel dire e del farlo in modo persuasivo, fino a farne una disciplina di studio per eletti: la retorica.

Buona parte della conoscenza che abbiamo del mondo greco e romano deriva dagli scritti di uomini che hanno fatto della parola e della comunicazione il proprio mestiere e la propria fortuna.

Ecco le radici profonde della comunicazione.

Ma cosa puoi fare per migliorare il tuo modo di parlare in pubblico, di presentare agli altri l’immagine di te che ritieni ti rappresenti davvero, sia in campo professionale che nella vita privata?

 

Molto spesso accade che la paura imprigioni, blocchi o limiti molte aspirazioni al riguardo;  devi tener conto che questa emozione è comune a chi parla davanti ad altri, solo che è possibile gestirla attraverso semplici quanto utili attenzioni:

  • la puoi considerare un’utile spia che ti segnala l’esigenza di preparati adeguatamente, ad esempio concentrandoti su argomenti che davvero ti interessino e ti stiano a cuore (cioè di temi rispetto ai quali sei sicuro di essere autorevole)
  • tieni presente che non riuscirai ad azzararla e dunque va trovata un’adeguata strategia di convivenza
  • diminuisce con l’abitudine e dunque va costruita una consuetudine.

La paura la puoi considerare come un prodotto dell’ignoranza (rispetto all’argomento o al come porlo agli altri) e dell’insicurezza personale (ad esempio le credenze che hai su te stesso, sul parlare in pubblico, ecc. e l’atteggiamento con cui ti accinge verso tali esperienze: fisiologia, emozioni, ecc.).

Curare la comunicazione verso te e gli altri è possibile ed è importante per interpretare e rappresentare efficacemente i ruoli sociali che ti stanno a cuore e per poter davvero raggiungere gli obiettivi che ti sei prefisoo.

 

Annunci

3 thoughts on “Comunicazione, ruolo, successo: che ne pensi?

  1. Proprio ieri, a post programmato, m’è capitata questa simpatica esperienza.

    Stavo assistendo ad una celebrazione preparatoria alla prima comunicazione di mio figlio.
    Facendo riferimento alle letture appena svolte, nella predica il celebrante si è rivolto ai bambini, tutti seduti nei primi banchi ed ha chiesto loro cosa significasse essere un buon amministratore dei beni del signore.

    Ovviamente nessuno ha risposto e mi sono subito reso conto di quanto fosse complesso spiegare sia il concetto sia il semplice significato delle parole, a chi ignora gran parte dei riferimenti adulti che stanno dietro questa similitudine.

    Molto aiuterebbe, ne sono convinto, raccontare una storia, carica di emozione, capace prima di avvincere i bambini e poi di lasciare loro riferimenti utili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...