Le emozioni nella comunicazione: riconoscerle e gestirle

Sapevo bene cosa dire, ma non sono riuscito a farlo.

Ho dei buoni argomenti, ma non riesco a persuadere.

Volevo restare tranquillo, ma mi sono lasciato prendere dalla rabbia.

Quante volte ti trovi a fare i conti con le tue emozioni e con l’effetto che generano sulla  comunicazione?

Basta pensare alle assemblee condominiali, a certe riunioni di lavoro in cui si toccano temi “delicati”, agli incontri con parenti quando si debba affrontare problemi, controversie o situazioni similari.

So bene che in questo momento ti stanno passando davanti agli occhi le immagini di situazioni vissute nelle quali le emozioni hanno avuto il sopravvento sugli eventi, nei confronti tuoi e nei tuoi interlocutori, sbaglio?

Una parte molto rilevante dei risultati che ognuno di noi può ottenere nel lavoro e nella vita, sono strettamente legati alla competenza nel riconoscere e gestire le proprie emozioni, con particolare riferimento a quelle negative.

Essere in grado di affrontare le emozioni e di trarne le indicazioni utili, di stemperarle o di modificarle, di esprimerle in modo efficace al rapporto con se stessi e con gli altri rappresenta una capacità davvero importante, soprattutto quando si ambisce a raggiungere dei traguardi significativi, a vivere delle relazioni interpersonali positive, a prendersi cura di se stessi.

Grazie per l’attenzione

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3 thoughts on “Le emozioni nella comunicazione: riconoscerle e gestirle

  1. Per reprimere e contenere le mie emozioni venerdi scorso sono finito , codice rosso, in ospedale. Pure lì sono stato paziente ma dalle 18 alle 02 del giorno dopo niente, solo con la fermezza e la voce non flebile finalmente sono stato sentito capito e portato in cardiologia dove in un’ora mi hanno abbassato i valori pressori. Sapevo bene cosa dire ma è necessario anche che dall’altra parte ci sia qualcuno che ti ascolti.

  2. Ciao Giuseppe, non so cosa tu intenda con “reprimere le tue emozioni”, ma non credo sia una cosa ne’ positiva né utile.
    Ritengo sia importante ascoltare le emozioni, cogliere cosa ci stanno dicendo ed imparare a gestire le situazioni in modo costruttivo e non dannoso per la nostra salute.

  3. “reprimere le tue emozioni”: Volevo restare tranquillo, (per non far salire ulteriormente la pressione) ma alla fine mi sono lasciato prendere dalla rabbia quando mi sono reso conto di essere inascoltato ottenendocosì almeno il risultato.
    ciao

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