3. Il tempo è ora

Nell’articolo precedente abbiamo affrontato il primo passo, ovvero cercare di ricreare attorno a te e ai collaboratori, quel minimo di normalità che può aiutare a riconquistare e mantenere la serenità indispensabile per riuscire ad affrontare l’impegno professionale, in questo periodo eccezionale.

Hai lavorato sull’ambiente (fisico) di lavoro e sul clima (emozioni), che concorrono a costituire il “contenitore” all’interno del quale si gioca ogni giorno, una bella fetta della qualità della vita lavorativa.

Chiaramente in questo periodo, proprio questa qualità assume un valore ancora più rilevante, in grado di rassicurare e motivare. E’ quindi importante che te ne prendi cura, anche come momento di attenzione per le persone che ti circondano, in azienda e a casa. Sappiamo bene che aiutare gli altri aiuta a sentirsi meglio!

Hai poi definito i target raggiungibili per il lavoro da svolgere, cioè quanto pensi di riuscire a portare a termine fra quanto:

  • hai già programmato,
  • hai rinviato precedentemente
  • le cose che hai deciso di realizzare in relazione a questa particolare contingenza.

La principale risorsa da gestire, sia in ufficio che a casa, è il tempo.

  • nel primo caso, la presenza del personale ti può aiutare a migliorarne l’uso e a non disperderti. Infatti, devi organizzare il tuo lavoro anche in relazione al loro, definire una programmazione complessiva ed individuale (almeno di massima), monitorare la progressione delle attività, tener conto dei limiti oggettivi posti dall’emergenza. Può essere questa una buona occasione per sforzarti di limitare, per quanto possibile, la pressione dell’urgenza (chiaro, non sto dicendo che non c’è, ma solo che è importante cercare di evitare che condizioni eccessivamente), a favore di attività di spessore rilevante e capaci di generare ricadute significative. Nel duello tra urgenze e azioni importanti, considera che probabilmente il tempo a disposizione è inferiore a prima, visto che generalmente gli orari reali sono stati rivisti ed accorciati. E’ altrettanto vero, per contro, che è diminuita la parte di tempo dedicata a riunioni, dialoghi briefing, ecc.; e dunque il tempo non dovrebbe mancare!
  • Se invece lavori a casa, beh, in questo caso devi riuscire a resistere a molteplici sirene rubatempo: (in ordine sparso) le divagazioni su internet, un bel romanzo, la spesa, i figli, [il frigo!], i vicini, la deconcentrazione… Ecco, questo costituisce davvero un bel banco di prova per la tua capacità di leadership personale! Ti immagino legato all’albero maestro, come un novello Ulisse (o alla seggiola come Vittorio Alfieri mentre urli “Volli, sempre volli, fortissimamente volli”), o perso tra i mille commenti generalmente inutili di Facebook e le tristi statistiche che i quotidiani on line aggiornano continuamente? Proprio per evitare queste scene tragicomiche, ti consiglio di dedicarti prevalentemente a due aspetti della tua vita lavorativa: ciò che devi portare avanti per forza (magari al mattino, quando la mente è più riposata. Poi, quando il dovere sarà compiuto, ti sentirai sollevato) e ciò che ti piace davvero; in questo modo sarà meno complesso resistere alle lusinghe delle tentazioni e la tua autostima ne uscirà rafforzata. Ne consegue, che anche la prolungata convivenza familiare risulterà meno faticosa, non dovendo fare i conti con la tua insoddisfazione latente.

In sintesi, il modo in cui gestisci il tuo tempo rappresenta un metro importante, di quanto stai riuscendo a padroneggiare la situazione, di come riesci a tenere a bada le emozioni negative e a farti aiutare dalla capacità di rimanere concentrato, positivo e costruttivo, anche quando avresti molte “ragioni oggettive” per non esserlo.

Costituisce motivo di rafforzamento per te e di esempio per i collaboratori. Non solo, anche in famiglia, l’immagine del genitore e del partner che non si abbatte, ma riesce comunque a mantenersi saldo nella difficoltà rappresenta un riferimento importante e gratificante per tutti.

Assieme all’ambiente di lavoro, una buona gestione del tempo connota fortemente le tue giornate di impegno professionale e dunque va curata il più possibile.

Domani affronteremo assieme un’altro aspetto importante, la tua rete di relazioni.

Grazie per l’attenzione e Forza!

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