Costruire resilienza

C’è poco da fare; in questo periodo la vera sfida è quella di costruire resilienza. Un po’ ogni giorno, un mattone per volta.

Abbiamo la necessità e la convenienza a porre solide basi sulle quali sia tu che i tuoi collaboratori vi possiate sentire sicuri e liberi.

Certamente la resilienza individuale costituisce un elemento importante nelle dinamiche attuali dell’organizzazione; la capacità di superare le situazioni complesse senza subirle, ma anche di apprendere dall’esperienza per passare ad un livello superiore. La capacità di usare le esperienze anche negative come occasioni di sviluppo. È uno stile, che può far parte del quotidiano di una persona. Si basa su fattori di protezione, che ci aiutano a sentirci più forti.

Questa abilità strategica è importante perché influenza la capacità di affrontare obiettivi anche sfidanti, intraprendere iniziative e portare avanti i propri progetti. Si può apprendere e coltivare con l’esperienza e ragionando su avvenimenti ed errori, a patto che la persona si assuma la responsabilità personale.

Il leader avveduto ed efficace promuove questi comportamenti all’interno del proprio gruppo, dando per primo il buon esempio ed indicando la via, con comportamenti chiari, decisi e continuativi.

Ma può fare molto di più per favorire il cambiamento, impegnandosi a costruire un’organizzazione resiliente, che sia capace di offrire alle persone che la abitano e vi operano un contenitore efficiente ed un ambiente positivo, al contempo.

E questo è importante soprattutto nelle situazioni in cui vi sono scadenze irrinunciabili, per rispettare le quali l’organizzazione non si può fermare nemmeno per breve tempo.

Un ambiente di lavoro pensato per essere resiliente aiuta le persone a sentirsi maggiormente a proprio agio anche nelle difficoltà e quindi si prende cura di loro direttamente e indirettamente, contenendo il livello di stress interno e aiutando così a fronteggiare lo stress esterno che va ad aumentare, limitando l’impressione di venir travolti senza essere in grado di reagire.

Si mescolano tre dimensioni:

  • l’impianto organizzativo, che evita strozzature, processi contorti e soprattutto i frequenti single point of failure, cioè i processi nei quali tutto dipende da una singola persona, mancando la quale le cose si bloccano inesorabilmente, creando un senso di impotenza e disorientamento. E non mi riferisco solamente al capo, ma intendo anche le situazioni in cui una parte delle conoscenze operative o tecnologiche necessarie al sistema sono possedute da un’unica figura, della quale non esiste nemmeno un back-up. E sai bene quanto questo sia frequente nelle piccole organizzazioni, imprese o studi professionali che siano.
  • la disponibilità di strumenti adeguati a gestire efficacemente i processi fondamentali e a garantirne la produttività, anche in condizioni complesse, quali ad esempio il lavoro da remoto. In parallelo un buon livello medio di autonomia e padronanza nell’utilizzo di queste tecnologie.
  • un sistema di comunicazione che garantisca in modo naturale l’interazione a distanza delle persone, non solo per la gestione delle informazioni operative, ma anche per mantenere il senso di appartenenza, soddisfare i bisogni di socialità e promuovere la continuità dei feedback da parte del leader.

Un ambiente pensato e organizzato per essere resiliente, aiuta le persone ad esserlo a loro volta, non chiede loro sforzi eccessivi nel quotidiano ed è in grado di supplire alle certezze che vengono meno, grazie al proprio assetto flessibile e capace di adattarsi ai cambiamenti in atto.

Va pensato e costruito con passione e determinazione, anche quando sembra non ce ne sia più bisogno. Chi può mai sapere?

Una nuova frontiera dell’investimento organizzativo, ma anche un modo concreto per il leader di prendersi realmente cura del proprio capitale umano.

Grazie per l’attenzione e forza!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...