Per raggiungere un traguardo

Per raggiungere un traguardo, un obiettivo, spesso conviene concentrarsi su altre cose.

Mi spiego meglio.
Raggiungere un obiettivo significa rendere concreto un sogno, una speranza, un desiderio; è più facile se lo si scompone nei principali elementi che lo rendono raggiungibile e si lavora su di essi.
I traguardi intermedi raggiunti potranno essere “montati” l’uno sull’altro, fino a dare vita concreta a ciò che sogni.

Hai un grande sogno?
Dividilo in mattoncini, rendi ognuno di esso concreto, mantieni un buon ritmo e tanta determinazione e un po’ alla volta costruisci il tuo obiettivo mettendo assieme i mattoncini che nel frattempo avrai ottenuto.

Inizia, non abbatterti, se puoi trova un compagno di strada.
Ricorda che, tra il dire e il fare c’è di mezzo soprattutto il cominciare. E poi il continuare.

Grazie per la tua attenzione!

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Difficoltà può davvero fare rima con opportunità!

Sono fermamente convinto di due cose:

  • da una difficoltà può nascere un’opportunità;
  • solo da una reale convinzione personale possono nascere comportamenti davvero efficaci per raggiungere obiettivi sfidanti.

Certo serve tenacia, progettualità, relazioni sociali, entusiasmo, voglia di non accontentarsi; si tratta di merce a disposizione, basta andare a prenderla.

Non sono rose e fiori fin da subito, ma certamente è molto meglio che lasciarsi crogiolare nell’immobilismo e nella rassegnazione; soprattutto in questo delicato periodo!

Se non ci credi leggi qui.

Qui invece puoi trovare l’aiuto vero che cerchi, efficace ed economico!

Grazie per la tua attenzione.

Chi cerca trova (malgrado gli altri!)

Un piccolo aneddoto personale.

Domenica scorsa, nel pomeriggio, mi sono recato in un bosco di mezza montagna per cercare qualche fungo; si sa, è stagione.
Dopo un quarto d’ora infruttuoso ho sentito un rumore di passi non umani, zampe d’animale tra le foglie ed i rami secchi del sottobosco.
Mi sono fermato ma non ho visto nulla, quindi ho proseguito.
Dopo qualche minuto ancora quel rumore; mi fermo, mi chino e vedo sotto le fronde degli alberi, ad una decina di metri da me, delle zampe scure,troppo grosse per essere quelle di un capriolo.
Immediatamente dopo vedo un cane lanciarsi verso di me, scuro e maculato, le orecchie basse, i denti scoperti.
Inizia ad abbaiare e a saltare tutt’intorno a me.
Confesso che mi preoccupo molto, non ho gran feeling con i cani.
Vedo che ha un collare, immagino che il padrone non sia lontano; urlo per richiamare la sua attenzione.
Arriva una donna che a fatica recupera il cane mentre si scusa.
Mi allontano, dapprima pensando di andarmene, poi dirigendomi poco distante, in una macchia di abeti nella quale forse non sarei mai entrato.

Qui la sorpresa, subito scorgo una brisa (o porcino in italiano, boletus edulis), poi una seconda, una terza, una quarta…. .
Dopo una decina di minuti il cesto ne contiene una decina, fresche e sode!

Se penso che volevo andarmene…
Se penso che probabilmente senza l’incontro col cane lì non sarei mai passato…

Un caro saluto!

Grazie per la fame e la follia

Fiducia in sè, spirito positivo, entusiasmo, determinazione e coraggio.

Ma anche capacità di vedere lontano, di immaginare ciò che ancora non esiste; di andare controcorrente quando serve, credendo nelle proprie idee e non piegandosi per prendere sempre la strada più semplice

‘Siate affamati, siate folli’… in queste parole il testamento spirituale e la grande lezione di Steve Jobs.

V… come cambiamento

Buon giorno!
Oggi inizia la prima settimana di maggio, mese di piena primavera, il risveglio è conclamato.
Che aspetti a mettere in atto il tuo proposito fondamentale?

Belle parole, ma… come affronti il cambiamento?
Non è per caso che la serratura delle tue scelte di fondo assomiglia a quella della foto?

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NB, ore 11.26:

A poche ore (tre) dalla pubblicazione del post (e della foto) posso davvero affermare di aver ottenuto un risultato: cinque persone si sono cancellate dalla mailing list.
Ha dato fastidio il post o la foto? E’ una coincidenza?
Non lo so.
So che ho cercato volutamente di provocare, in primis me stesso. Troppe volte il cambiamento si ferma alle parole e non riesce ad incidere realmente sui meccanismi di fondo che determinano i comportamenti e gli atteggiamenti.

Eppoi ho voluto cogliere quell’immagine che mi è sembrata altamente simbolica, complice anche la mia nuova macchina fotografica.

Ancora grazie per l’attenzione.

Il giovane uomo coraggioso

Giorni fa un caro amico mi ha raccontato di suo figlio.

L’ho conosciuto piccolino, appena arrivato da un caldo paese straniero.

Vivace e intraprendente da sempre, ha stupito il padre decidendo di mettere in atto una scelta controcorrente,
ancor giovanissimo.

Con serenità e spirito positivo, ma anche con la consapevolezza di affrontare una esperienza importante ma di non giocarsi la vita.

L’ho raccontato a mio figlio, con il quale condivide alcune caratteristiche personali e caratteriali.

Una bella storia.

In bocca al lupo!

Ognuno sogna i sogni che si merita

Gesualdo Bufalino