No, questa cosa non si può proprio fare!

Quante volte ci siamo imbattuti in una situazione insuperabile?

Voglio proporti una frase di Elon Musk, poliedrico imprenditore statunitense (Pay Pall, Tesla Motors, viaggi spaziali commerciali) che in una recente intervista riportata dal quotidiano Il Corriere, spiega come gli studi in fisica abbiano contribuito a formare la sua modalità di approccio agli obiettivi ed ai problemi e di come questo abbia contribuito a fargli raggiungere traguardi apparentemente impossibili.

Elon a proposito dell’influenza della fisica:

Mi ha dato una corretta struttura di pensiero: ridurre le cose ai loro fondamentali.
Passiamo tutta la vita a ragionare per analogie, che significa copiare con piccole variazioni.
E va bene così.
Ma per creare qualcosa di nuovo, si deve applicare l’approccio fisico: scoprire cose che siano contro-intuitive, come la meccanica quantistica

In queste frasi mi sembra importante mettere in risalto due punti:

  1. riuscire a semplificare, individuando le priorità e senza perdersi in mille rivoli di dettagli e distrazioni e
  2. non procedere sempre per analogia, cioè “ricopiando” sostanzialmente di volta in volta la medesima soluzione che è stata applicata in precedenti occasioni.

Probabilmente questo secondo punto è il più difficile, poiché l’abitudine a guardare in una direzione ci porta ad escludere automaticamente le altre. E non ci accorgiamo nemmeno di quanto stiamo limitando il nostro raggio di azione.
Può aiutare a cambiare rotta nelle scelte, prendere consapevolezza in modo disincantato dell’efficacia delle decisioni prese; quando, ripetutamente, i risultati non sono quelli attesi, allora vale la pena cambiare la modalità di problem setting, per realizzare un problem solving maggiormente in grado di soddisfare le aspettative.
Innamorarsi troppo delle proprie scelte, anche questo non aiuta. Come si sa l’amore è cieco e estremamente poco obiettivo, mentre cambiare spesso fa bene, soprattutto se si riesce a farlo al momento opportuno.

Grazie per la Tua attenzione.

La carriera di Elon Musk

Verso i tuoi traguardi con decisione ed ottimismo: ecco perché, come e quando!

Cogliere l’attimo.
Vivere il presente.
Questa è la chiave del successo e del benessere personale e professionale.

Vivere il presente anche se il presente attuale è faticoso e poco entusiasmante.
Affrontare il presente che ti circonda è l’unica strada efficace per costruire soddisfazioni e risultati, senza rimpiangere nulla di quanto è passato né attendersi alcunché da altri.

Vivere il presente per creare e cogliere occasioni, in modo pieno, determinato, motivato.
Vivere il presente per condurre con sé la propria squadra, per interagire positivamente con i compagni di viaggio, per tessere relazioni e reti sociali e professionali.

La fortuna è la preparazione che incontra l’occasione: quindi la fortuna nasce dalla ricerca, dalla conoscenza, dalla comprensione che favoriscono l’intuizione, la relazione, il posizionamento.
Consapevolezza e responsabilità personale sono alla radice delle scelte fondamentali di una persona e sono sempre estremamente interconnesse.
Conoscere per crescere, conoscere per agire, conoscere per costruire il benessere proprio ed altrui: cosa ci può essere di meglio?

Purtroppo nella mente di molti conoscere = formazione = noia/fatica.

Oppure conoscere = imparare teorie = difficoltà di applicazione concreta.

Ma questo non è vero sempre e comunque: ObiettivoEfficacia, Strumenti e metodi per il tuo benessere quotidiano è sempre al tuo fianco e ti propone tre importanti e concreti momenti per comprendere meglio il tuo presente ed agire efficacemente sul tuo contesto. Elo fa in come sempre in modo dinamico, aperto, dialettico, perchè formarsi è bello, se fatto nel modo giusto!

Ecco le nostre proposte:

1. Marketing e comunicazione per il professionista:
Si tratta di un seminario pensato per fare in modo che un professionista riesca a comunicare efficacemente con il proprio cliente e con il mercato nel quale opera o vuole operare. Si rivolge a chi è stufo di non riuscire a valorizzare il proprio lavoro, di non essere riconoscibile; a chi non si è mai preso cura del proprio posizionamento di mercato e deve fare continuamente i conti con una clientela che non lo soddisfa, mentre fatica ad avvicinare potenziali clienti davvero in linea con le aspirazioni più profonde.
La qualità del servizio offerto non va solo prodotta ma anche mostrata, raccontata, prima e durante. Non si tratta certamente di vendere fumo, ma di curare il marketing e la comunicazione con un’attenzione ed una professionalità che è davvero pericoloso lasciare al caso ed all’improvvisazione estemporanea.
Al seminario impari ad usare in modo nuovo strumenti abituali quali il dialogo, il front-office, le relazioni professionali: strumenti efficaci, a costo-zero, ad alta resa.

2. Innovazione e cambiamento nello studio professionale:
un tema attualissimo in un periodo nel quale molti paradigmi che avevamo dati per scontati come se fossero dei dogmi sono saltati. In questa situazione è facile avvertire una situazione di spiazzamento, di impotenza, quasi di caduta. (Ma in fondo, cos’è la caduta, se non un’occasione che ci viene utile per vedere le cose da una prospettiva differente, se lo vogliamo?). E’ tempo di cambiamento, di miglioramento qualitativo e di aumento della produttività.
Allora eccoti le soluzioni per fare in modo che i tuoi progetti si avverino e la tua squadra sia coinvolta e partecipe verso i traguardi che hai definito.

3. Il check-up organizzativo: conoscere, comprendere, migliorare, innovare:
Avere piena consapevolezza dello stato e del funzionamento della propria organizzazione costituisce la base indispensabile per poter lavorare bene ed attenere risultati soddisfacenti.
Affrontiamo assieme questi argomenti e verifichiamo le migliori soluzioni operative:

  • migliorare le procedure e la produttività interne per diminuire gli errori e le perdite di tempo, promuovere autonomia e senso di responsabilità, favorire l’attenzione alla qualità ed all’efficacia;
  • valutare e migliorare il sistema retributivo e premiante adottato, che più di ogni altro racconta la politica del personale adottata dal titolare dello studio;
  • promuovere le competenze professionali davvero importanti e qualificanti per lo studio, valorizzando il capitale umano;
  • migliorare il rapporto con la clientela, per ridurre uncomprensioni, insoluti, abbandoni…

Tre momenti dedicati ad altrettanti argomenti di primaria importanza, per avere risposte concrete alle tue domande, da applicare subito nel tuo quotidiano.

A cominciare da fine settembre; per un grande autunno, per un fantastico 2013.

NB: non esitare, segnala il tuo interesse e quello di tuoi colleghi ed amici al seguente indirizzo email:

andrea.pozzatti@gmail.com

Nei prossimi giorni ulteriori particolari…

Grazie per la tua preziosa attenzione!

Verso i tuoi traguardi con decisione ed ottimismo

Cogliere l’attimo.
Vivere il presente.
Questa è la chiave del successo e del benessere personale e professionale.

Vivere il presente anche se il presente attuale è faticoso e poco entusiasmante.
Affrontare il presente che ti circonda è l’unica strada efficace per costruire soddisfazioni e risultati, senza rimpiangere nulla di quanto è passato né attendersi alcunché da altri.

Vivere il presente per creare e cogliere occasioni, in modo pieno, determinato, motivato.
Vivere il presente per condurre con sé la propria squadra, per interagire positivamente con i compagni di viaggio, per tessere relazioni e reti sociali e professionali.

ObiettivoEfficacia, Strumenti e metodi per il tuo benessere quotidiano è sempre al tuo fianco e ti propone tre semplici ma importanti momenti per comprendere meglio ed agire efficacemente nel tuo presente:

  • Marketing e comunicazione per il professionista: come valorizzare il proprio lavoro, essere riconoscibile, curare e definire il posizionamento di mercato per trovare i clienti più interessanti
  • Innovazione e cambiamento nello studio professionale: come creare le condizioni affinchè i progetti si avverino e la tua squadra sia coinvolta e partecipe dei tuoi progetti e traguardi
  • Il check-up organizzativo: conoscere, comprendere, migliorare, innovare: qualità e produttività, sistema retributivo, politica del personale, procedure interne, autonomia e controllo, senso di responsabilità…

Tre momenti dedicati ad altrettanti argomenti di primaria importanza, per avere risposte concrete alle tue domande, da applicare subito nel tuo quotidiano.

A cominciare da fine settembre; per un grande autunno, per un fantastico 2013.

Nei prossimi giorni ulteriori particolari…

Grazie per la tua preziosa attenzione!

La mappa del mondo: cambiare punto di vista è possibile?

Ma come si fa a cambiare punto di vista?

Non è mica facile!

Certo, un pò di fantasia, leggerezza e, perchè no, autoironia non guasta, anzi aiuta a cercare di vedere le cose in modo diverso, più cretivo e libero da schemi e paradigmi abituali ma non sempre efficaci.

Ecco un piccolo esempio per conoscere le strade della Grande Mela in modo non convenzionale e scontato, cioè da un punto di vista diverso dal solito.

Grazie per l’attenzione.

V… come cambiamento

Buon giorno!
Oggi inizia la prima settimana di maggio, mese di piena primavera, il risveglio è conclamato.
Che aspetti a mettere in atto il tuo proposito fondamentale?

Belle parole, ma… come affronti il cambiamento?
Non è per caso che la serratura delle tue scelte di fondo assomiglia a quella della foto?

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NB, ore 11.26:

A poche ore (tre) dalla pubblicazione del post (e della foto) posso davvero affermare di aver ottenuto un risultato: cinque persone si sono cancellate dalla mailing list.
Ha dato fastidio il post o la foto? E’ una coincidenza?
Non lo so.
So che ho cercato volutamente di provocare, in primis me stesso. Troppe volte il cambiamento si ferma alle parole e non riesce ad incidere realmente sui meccanismi di fondo che determinano i comportamenti e gli atteggiamenti.

Eppoi ho voluto cogliere quell’immagine che mi è sembrata altamente simbolica, complice anche la mia nuova macchina fotografica.

Ancora grazie per l’attenzione.

organigramma e organizzazione: come curare i processi di cambiamento

Cambiare è un processo articolato, che non può avvenire in modo automatico né senza un’adeguata informazione e responsabilizzata partecipazione, ma necessita di una conduzione adeguata.

Solo grazie a queste attenzioni, una intelligente ed azzeccata intuizione strategica si può tradurre in un percorso che conduca ad un reale e duraturo vantaggio competitivo.

L’evoluzione positiva di un sistema organizzativo avviene attraverso un processo di cambiamento guidato e condiviso, che sia pensato, formalizzato e rappresentato a tutti coloro che ne sono coinvolti.
Il cambiamento richiede una leadership determinata e convinta, che coinvolga le persone e le aiuti a traguardare il risultato complessivo ed individuale, vedendo oltre le difficoltà contingenti e delegando con un adeguato processo di supporto.

La delega influisce in termini di efficacia (raggiungere i traguardi) e di efficienza (ottimizzare tempo e risorse).
Curare il processo di delega significa porre attenzione alle attività importanti e non solo a quelle urgenti.
 
E’ uno strumento di gestione tanto più importante dove la persona ha maggiore possibilità d’influenzare il processo in cui opera: turismo, servizi alla persona, vendite, r&s, educazione e formazione, sanità, etc. .

Rappresenta un mezzo fondamentale per lavorare sulla qualità e sullo sviluppo di una organizzazione.