Zitto e lavora!

Sembra impossibile, ma esiste davvero chi pensa che lavorare e parlare siano due azioni in conflitto fra loro.

E questo accade anche in realtà dove la comunicazione sarebbe davvero importante, per la complessità del lavoro svolto, per l’attenzione alla qualità necessaria, per il gran numero di informazioni da maneggiare, per la diffusione della competenza.

Eppure quasi sempre la comunicazione si riduce ad un minimo indispensabile, che in realtà si rivela insufficiente anche per la routine quotidiana, figuriamoci per raggiungere le eccellenze.

Quindi l’abitudine gioca brutti scherzi! E si tende a dimenticare quale possa essere il valore della comunicazione all’interno di un’organizzazione.

Quando lo si scopre?

Molto semplice; quando si esce almeno un po’ dagli schemi tradizionali e si permette e favorisce la comunicazione tra le persone. Allora come d’incanto si scoprono mondi inesplorati e sconosciuti ai più, malgrado pochi metri di distanza o convivenze pluriennali nella stessa impresa. Evidentemente non conoscere al di là della propria attività quotidiana non giova a quel “fare sistema” che tanti vantaggi offre all’organizzazione ed ai suoi membri.

Basta poco, volendo, per crescere e migliorare!

Grazie per la tua attenzione.

[Foto scattata a Passo Oclini (BZ), ottobre 2016]

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In fondo non sarebbe difficile…

… vivere in un’organizzazione e lavorare con altre persone.

Basterebbe non farne reciprocamente una questione di vittoria o sconfitta, ma cogliere con passione l’opportunità di percorrere un tratto di strada assieme ad altri, perché solo in questo modo molti traguardi diventano realmente raggiungibili.

Accettando la fatica, imparando ad essere flessibili e diventando più pazienti e meno permalosi.

Ma l’arte di complicare le cose non sempre aiuta, anzi molto spetto sgambetta le migliori intenzioni.

Buon ferragosto!

Qualità chiama qualità

La mia esperienza di lavoro mi porta a considerare come la qualità della comunicazione interna presente in un’azienda sia sempre più in relazione diretta con il livello di performance e competitività raggiunto dall’impresa.

A prescindere dal sistema organizzativo adottato, la qualità della comunicazione fa la differenza non solo quando si tratta di applicarlo, ma aiuta anche a valorizzarne gli elementi di maggior funzionalità e a gestirne i punti deboli.

Si rivela inoltre strategica per affrontare i momenti di difficoltà – dovuti ad errori, carenze impreviste nell’organico, reclami della clientela, picchi produttivi, ecc. – mantenendo unita la squadra e contenendo il livello dello stress.

E che dire dell’immagine positiva che contribuisce a trasmettere all’esterno, attraverso le azioni quotidiane messe in atto dal personale aziendale? Sono proprio questi comportamenti concreti a risultare particolarmente convincenti nei confronti di clienti e mercato!

A questo punto va però detto come la qualità della comunicazione interna presente sia una diretta conseguenza della qualità della leadership che la dirige e dell’attenzione che destina alla manutenzione ed al miglioramento delle relazioni interpersonali. Solo in questo modo sarà possibile far coesistere la presenza di flussi di informazione verticale e trasversale chiari, completi ed efficienti, con un ambiente di lavoro sereno ed accogliente, che promuova il benessere lavorativo e personale dei collaboratori, il loro coinvolgimento e la motivazione la lavorare in team.

Grazie per la Tua attenzione!

 

Innovazione tecnologica (e relativi investimenti): croce e delizia per il professionista

La domanda iniziale è semplice e secca: Lo studio professionale può prescindere dall’ICT?
Sono convinto che la risposta sia scontata, mentre la vera differenza è legata a “come” il Consulente del lavoro riuscirà a legare sviluppo e digitalizzazione dello Studio professionale.
Negli ultimi anni l’innovazione tecnologica è letteralmente esplosa in ogni settore, introducendo nuovo hardware e dispositivi, ma soprattutto avviando la rivincita del software e la nascita del cloud.
Tutto questo ha contribuito non poco a cambiare, anche in modo subdolo perché spesso inconsapevole, molti comportamenti organizzativi, il cui peso reale deve ancora essere compreso del tutto.
Il sistema informativo rappresenta infatti una metafora dell’assetto organizzativo e culturale dello Studio professionale, con il quale è intrecciato un rapporto di influenza reciproca.
I Consulenti del lavoro hanno dimostrato a tutt’oggi di avere sensibilità e fiducia nei confronti degli investimenti tecnologici, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio tecnologico del Politecnico di Milano, ma certamente la digitalizzazione degli studi non si limiterà ad apportare dei cambiamenti nell’operatività quotidiana. Essa comporterà una seria riflessione sul cambiamento strutturale che i contenuti del lavoro e gli assetti organizzativi degli uffici si troveranno ad affrontare.
Volendo schematizzare, possiamo individuare quattro ambiti di applicazione dell’ICT nello studio professionale del Consulente del lavoro:
1. l’innovazione law driven, ovvero introdotta per adempiere ad obblighi normativi, quali pec, invii telematici, conservazione digitale lul, ecc.
2. lo studio necessita di un cruscotto che permetta al titolare una gestione realmente efficace ed efficiente: introdurre un sistema di controllo di gestione che permetta di monitorare i processi e di gestire la produttività dei collaboratori e la redditività dei clienti.
3. L’interfaccia con il cliente richiede attenzione, a cominciare dall’acquisizione delle presenza via web o attraverso file orologio, la condivisione di file resi disponibili in area riservata, ecc. In questo modo si va incontro alla richiesta di efficienza che emerge dalle imprese.
4. la promozione dello Studio nel mercato e l’offerta al cliente di contenuti esclusivi, volti a migliorare la customer experience e a “legare” il cliente allo studio, non tanto grazie all’immagine, quanto all’effettivo valore che quotidianamente viene offerta al cliente.

Una particolare attenzione va dedicata ai piccoli professionisti che rischiano di scivolare in una periferia digitale, molto simile ad un poco appagante cul de sac.

Il digitale promette grandi opportunità, ma impone scelte chiare e determinate; saper sceglire però richiede una conoscenza che a sua volta necessita di dedicare attenzione e tempo. Questo può costituire un notevole limite per un piccolo Studio e per un professionista applicato a pieno ritmo nell’attività quotidiana.
Ne consegue che la svolta digitale degli studi professionali richiede non soltanto di riflettere sull’assetto organizzativo e sulla nuova forma dei processi, ma anche di considerare l’opportunità (o, meglio, potremmo dire sull’esigenza) di “fare sistema” con altri professionisti, per creare vantaggio attraverso le opportunità della tecnologia.
Lavorare in team con altri professionisti significa poter contare su una una squadra, che può “permettersi” di valorizzare i talenti, gli interessi e le vocazioni individuali, facendo sistema e potendo capitalizzare assieme gli sforzi individuali. Il gruppo può realizzare investimenti collettivi, difficilmente concepibili per il piccolo o per il giovane Consulente del lavoro “isolato”, sia dal punto di vista tecnico che economico.
E così si pone nella condizione di poter progettare in modo strutturato ed organico ad uno sviluppo ragionato e coerente della tecnologia che innerva lo Studio professionale e concorre ad ottimizzare i flussi informativi ed i processi, migliorando la produttività ed offrendo al cliente la possibilità di vivere una migliore customer experience nel rapporto con lo Studio. Esistono brillanti esperienze al riguardo.

Proprio quest’ultimo punto, l’interfaccia Studio-Cliente, merita una particolare attenzione, poiché si tratta di affrontare anche attraverso la tecnologia una relazione da sempre affidata alla “faccia” del Titolare. In un mercato caratterizzato da una concorrenza ampia e sempre crescente, da una diminuita tendenza alla fedeltà da parte del cliente e dalla difficoltà a far comprendere il valore offerto dalla competenza del professionista, un accorto e competente utilizzo della tecnologia più certamente concorrere a supportare ed amplificare l’azione tradizionalmente affidata al “passaparola”.

L’ICT offre attualmente un ventaglio molto ampio di strumenti utili al marketing del professionista; all’interno di questa gamma di opzioni di va dai classici siti web, ai blog e ai social network, passando per soluzioni più sofisticate quali i software di customer relationship management o l’utilizzo calibrato di Google AdWords.
Le opzioni sono ampie e variegate e quindi permettono di realizzare progetti per “ogni tasca” (molti strumenti sono sostanzialmente gratuiti, al netto del tempo da dedicare per gestire i contenuti), di rivolgersi a target diversi per cultura ed abitudini, di utilizzare più canali e device, di arricchire la propria offerta di contenuti peculiari, di riuscire a costruire una comunicazione rivolta al mercato davvero coerente con lo stile professionale dello Studio e del Titolare.

Per saperne di più vedi anche: gli approfondimenti scritti per Fondazione studi e Rivista di Categoria.
Grazie per la tua attenzione!

Conoscere per gestire e per crescere

D’accordo, non sta a me dirlo, ma sono stato proprio contento di sentire la soddisfazione dei partecipanti al seminario del 22 ottobre.
Ma è solo una tappa…

Il check-up organizzativo nello studio professionale: conoscere, comprendere, migliorare, innovare

Avere piena consapevolezza dello stato e del funzionamento della propria organizzazione costituisce la base indispensabile per poter lavorare bene ed ottenere risultati soddisfacenti.
Affrontiamo assieme questi argomenti e verifichiamo le migliori soluzioni operative:

  1. saper analizzare, capire e gestire le fondamentali dinamiche organizzative presenti nello studio professionale, per poter decidere ed agire a colpo sicuro;
  2. migliorare le procedure e la produttività interne per diminuire gli errori e le perdite di tempo, promuovere autonomia e senso di responsabilità, favorire l’attenzione alla qualità ed all’efficacia;
  3. promuovere le competenze professionali davvero importanti e qualificanti per lo studio, valorizzando il capitale umano e ponendo le basi per una crescita ragionata e costante;
  4. migliorare il rapporto con la clientela, per ridurre incomprensioni, insoluti, abbandoni;
  5. valutare e migliorare il sistema retributivo e premiante adottato, che più di ogni altro racconta la politica del personale adottata dal titolare dello studio.

Il seminario ha una durata di 7 ore ed un costo di 170 euro (più 2% e iva).
Si svolgerà a Verona, nella giornata del 19 novembre, in orario 10.00 – 18.00, in Corso Porta Nuova 107, sede del C.P. Consulenti del lavoro.

Un momento dedicato ad argomenti di primaria importanza, per avere risposte concrete alle tue domande, da applicare subito nel tuo quotidiano, per un grande autunno, per un fantastico 2013.

Come puoi notare abbiamo deciso di contenere al massimo i prezzi, perchè sappiamo quanto il momento sia difficile e non vogliamo che neppure qualche decina di euro vincoli il tuo desiderio di partecipare; questo è una parte dell’impegno che ObiettivoEfficacia ed io abbiamo deciso di metter in questa iniziativa.
La seconda parte dell’impegno è mia personale: come sempre farò in modo di rendere interessanti e piacevoli gli incontri, presentando anche ulteriori idee e soluzioni messe a punto negli ultimi mesi.

NB: è stato concesso l’accredito degli eventi formativi ai fini della FCO dal Consiglio Provinciale dei Consulenti del lavoro di Verona.

Con piacere informo che il 10% del ricavato verrà devoluto in beneficenza, ad una associazione operante nell’ascolto e nel sostegno delle persone sole ed in difficoltà.

A questo punto non esitare, segnala il tuo interesse e quello di tuoi colleghi ed amici al seguente indirizzo email: andrea.pozzatti@gmail.com

Grazie per la Tua preziosa attenzione e… Ti aspetto a Verona!

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Verso i tuoi traguardi con decisione ed ottimismo: ecco perché, come e quando!

Cogliere l’attimo.
Vivere il presente.
Questa è la chiave del successo e del benessere personale e professionale.

Vivere il presente anche se il presente attuale è faticoso e poco entusiasmante.
Affrontare il presente che ti circonda è l’unica strada efficace per costruire soddisfazioni e risultati, senza rimpiangere nulla di quanto è passato né attendersi alcunché da altri.

Vivere il presente per creare e cogliere occasioni, in modo pieno, determinato, motivato.
Vivere il presente per condurre con sé la propria squadra, per interagire positivamente con i compagni di viaggio, per tessere relazioni e reti sociali e professionali.

La fortuna è la preparazione che incontra l’occasione: quindi la fortuna nasce dalla ricerca, dalla conoscenza, dalla comprensione che favoriscono l’intuizione, la relazione, il posizionamento.
Consapevolezza e responsabilità personale sono alla radice delle scelte fondamentali di una persona e sono sempre estremamente interconnesse.
Conoscere per crescere, conoscere per agire, conoscere per costruire il benessere proprio ed altrui: cosa ci può essere di meglio?

Purtroppo nella mente di molti conoscere = formazione = noia/fatica.

Oppure conoscere = imparare teorie = difficoltà di applicazione concreta.

Ma questo non è vero sempre e comunque: ObiettivoEfficacia, Strumenti e metodi per il tuo benessere quotidiano è sempre al tuo fianco e ti propone tre importanti e concreti momenti per comprendere meglio il tuo presente ed agire efficacemente sul tuo contesto. Elo fa in come sempre in modo dinamico, aperto, dialettico, perchè formarsi è bello, se fatto nel modo giusto!

Ecco le nostre proposte:

1. Marketing e comunicazione per il professionista:
Si tratta di un seminario pensato per fare in modo che un professionista riesca a comunicare efficacemente con il proprio cliente e con il mercato nel quale opera o vuole operare. Si rivolge a chi è stufo di non riuscire a valorizzare il proprio lavoro, di non essere riconoscibile; a chi non si è mai preso cura del proprio posizionamento di mercato e deve fare continuamente i conti con una clientela che non lo soddisfa, mentre fatica ad avvicinare potenziali clienti davvero in linea con le aspirazioni più profonde.
La qualità del servizio offerto non va solo prodotta ma anche mostrata, raccontata, prima e durante. Non si tratta certamente di vendere fumo, ma di curare il marketing e la comunicazione con un’attenzione ed una professionalità che è davvero pericoloso lasciare al caso ed all’improvvisazione estemporanea.
Al seminario impari ad usare in modo nuovo strumenti abituali quali il dialogo, il front-office, le relazioni professionali: strumenti efficaci, a costo-zero, ad alta resa.

2. Innovazione e cambiamento nello studio professionale:
un tema attualissimo in un periodo nel quale molti paradigmi che avevamo dati per scontati come se fossero dei dogmi sono saltati. In questa situazione è facile avvertire una situazione di spiazzamento, di impotenza, quasi di caduta. (Ma in fondo, cos’è la caduta, se non un’occasione che ci viene utile per vedere le cose da una prospettiva differente, se lo vogliamo?). E’ tempo di cambiamento, di miglioramento qualitativo e di aumento della produttività.
Allora eccoti le soluzioni per fare in modo che i tuoi progetti si avverino e la tua squadra sia coinvolta e partecipe verso i traguardi che hai definito.

3. Il check-up organizzativo: conoscere, comprendere, migliorare, innovare:
Avere piena consapevolezza dello stato e del funzionamento della propria organizzazione costituisce la base indispensabile per poter lavorare bene ed attenere risultati soddisfacenti.
Affrontiamo assieme questi argomenti e verifichiamo le migliori soluzioni operative:

  • migliorare le procedure e la produttività interne per diminuire gli errori e le perdite di tempo, promuovere autonomia e senso di responsabilità, favorire l’attenzione alla qualità ed all’efficacia;
  • valutare e migliorare il sistema retributivo e premiante adottato, che più di ogni altro racconta la politica del personale adottata dal titolare dello studio;
  • promuovere le competenze professionali davvero importanti e qualificanti per lo studio, valorizzando il capitale umano;
  • migliorare il rapporto con la clientela, per ridurre uncomprensioni, insoluti, abbandoni…

Tre momenti dedicati ad altrettanti argomenti di primaria importanza, per avere risposte concrete alle tue domande, da applicare subito nel tuo quotidiano.

A cominciare da fine settembre; per un grande autunno, per un fantastico 2013.

NB: non esitare, segnala il tuo interesse e quello di tuoi colleghi ed amici al seguente indirizzo email:

andrea.pozzatti@gmail.com

Nei prossimi giorni ulteriori particolari…

Grazie per la tua preziosa attenzione!

Verso i tuoi traguardi con decisione ed ottimismo

Cogliere l’attimo.
Vivere il presente.
Questa è la chiave del successo e del benessere personale e professionale.

Vivere il presente anche se il presente attuale è faticoso e poco entusiasmante.
Affrontare il presente che ti circonda è l’unica strada efficace per costruire soddisfazioni e risultati, senza rimpiangere nulla di quanto è passato né attendersi alcunché da altri.

Vivere il presente per creare e cogliere occasioni, in modo pieno, determinato, motivato.
Vivere il presente per condurre con sé la propria squadra, per interagire positivamente con i compagni di viaggio, per tessere relazioni e reti sociali e professionali.

ObiettivoEfficacia, Strumenti e metodi per il tuo benessere quotidiano è sempre al tuo fianco e ti propone tre semplici ma importanti momenti per comprendere meglio ed agire efficacemente nel tuo presente:

  • Marketing e comunicazione per il professionista: come valorizzare il proprio lavoro, essere riconoscibile, curare e definire il posizionamento di mercato per trovare i clienti più interessanti
  • Innovazione e cambiamento nello studio professionale: come creare le condizioni affinchè i progetti si avverino e la tua squadra sia coinvolta e partecipe dei tuoi progetti e traguardi
  • Il check-up organizzativo: conoscere, comprendere, migliorare, innovare: qualità e produttività, sistema retributivo, politica del personale, procedure interne, autonomia e controllo, senso di responsabilità…

Tre momenti dedicati ad altrettanti argomenti di primaria importanza, per avere risposte concrete alle tue domande, da applicare subito nel tuo quotidiano.

A cominciare da fine settembre; per un grande autunno, per un fantastico 2013.

Nei prossimi giorni ulteriori particolari…

Grazie per la tua preziosa attenzione!